I volontari Dingo si prendono cura quotidianamente dei gatti di strada, nutrendoli, proteggendoli dai maltrattamenti, e se necessario trasportandoli dai veterinari. Le attività di soccorso si sono intensificate anno dopo anno creando non poche difficoltà. L’Associazione inoltre è costretta a farsi carico delle spese veterinarie rivolgendosi a privati dato che dal 1997 la Ulss ha annullato la convenzione stipulata precedentemente sostituendola con un servizio pubblico del tutto insufficiente a coprire le esigenze del territorio. Allo stato attuale , solo per la terraferma, si riesce ad usufruire delle sterilizzazioni gratuite per i gatti delle colonie censite in quanto dalle isole è impossibile portare i gatti a San Giuliano, sede della Ulss veterinaria in cui si effetuano gli interventi.
Per sostenere tali spese, alcuni volontari raccolgono fondi attraverso mercatini e la vendita dei calendari che negli ultimi due anni sono stati sponsorizzati da attività locali . Grazie alla sponsorizzazione, i volontari sono esonerati dai costi di produzione. Ciò consente di destinare una quota maggiore di fondi all’acquisto di beni di prima necessità, come cibo e farmaci.
Le nostre attività
I volontari Dingo si prendono cura quotidianamente dei gatti di strada, nutrendoli, proteggendoli dai maltrattamenti, e se necessario trasportandoli dai veterinari.
Le attività di soccorso si sono intensificate anno dopo anno creando non poche difficoltà. L’Associazione inoltre è costretta a farsi carico delle spese veterinarie rivolgendosi a privati dato
che dal 1997 la Ulss ha annullato la convenzione stipulata precedentemente sostituendola con un servizio pubblico del tutto insufficiente a coprire le esigenze del territorio. Allo stato attuale , solo per la terraferma, si riesce ad usufruire delle sterilizzazioni gratuite per i gatti delle colonie censite in quanto dalle isole è impossibile portare i gatti a San Giuliano, sede della Ulss veterinaria in cui si effetuano gli interventi.
Per sostenere tali spese, alcuni volontari raccolgono fondi attraverso mercatini e la vendita dei calendari che negli ultimi due anni sono stati sponsorizzati da attività locali . Grazie alla sponsorizzazione, i volontari sono esonerati dai costi di produzione. Ciò consente di destinare una quota maggiore di fondi all’acquisto di beni di prima necessità, come cibo e farmaci.